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L'olio E La Sua Storia

òlio

 

s.m. Prodotto liquido di varia natura, untuoso, viscoso, insolubile in acqua, usato come alimento, lubrificante o medicinale, a seconda della composizione....

dizionario garzanti della lingua italiana

La Storia


L’olivo è considerato l’albero-tipo del clima mediterraneo.Ma le origini di quest’albero si perdono nel tempo. Tracce fossili dell’olivo spontaneo, nella zona mediterranea, portano la data di milioni di anni fa, prima cioè della comparsa dell’uomo.

L’olivo domestico viene invece fatto risalire a 4000 anni prima della nascita di Cristo proprio nelle regioni dell’Asia occidentale e più precisamente nella zona mesopotamica dove le prime civiltà cominciavano a strutturarsi.
le comunità di agricoltori che occupavano tali regioni, intervennero su una popolazione di olivi a frutti grandi e iniziarono a selezionarne le varietà in modo sistematico, scoprendo che era possibile ricavarne con qualche fatica un liquido denso ed untuoso, benefico ed utile per proteggere la pelle, di sapore aromatico piuttosto gradevole, e facilmente infiammabile.
Nell’area caucasica , in Palestina e in Siria furono ritrovati i primi frantoi a testimonianza che la cultura dell’olio si era ormai ampiamente diffusa.

Da qui l’olio ormai molto apprezzato, venne a contatto con la civiltà egizia e poi con quella Fenicia che lo esportò prima in Grecia,dove le colture vennero perfezionate con le tecniche degli innesti, e da questa si diffuse in tutto il bacino mediterraneo,
dove si diffuse un vero e proprio culto per l’olio che venne introdotto in quasi tutte le religioni.
È proprio un ramoscello d’olivo, portato nel becco di una colomba, ad annunciare a Noè la fine del diluvio, mentre Adamo, ormai prossimo alla morte, lo ricevette direttamente da Dio.
Ma la leggenda più nota tra quelle che riguardano questa specie è la sfida tra Atena e Poseidone. Per decisione di Zeus, il possesso della città di Atene e della regione dell’Attica, verrà aggiudicato al Dio che fornirà il dono più utile. Alla fine, a restare in gara sono, appunto, Atena e Poseidone. Quest’ultimo fa sbucare dalla foresta un meraviglioso cavallo, mentre Atena fa nascere dalle viscere della terra un nuovo albero: l’olivo. Zeus giudica vincitrice la dea sua figlia, sostenendo che il cavallo è per la guerra mentre l’olivo è per la pace. Ma le leggende non finiscono qui.
Aristeo, pastore e nomade fu il primo a ottenere l’olio spremendo le olive.
Infine, impossibile non menzionare i sacri olivi di Olimpia, con i cui serti si incoronavano i vincitori delle Olimpiadi.

In Italia la cultura dell’olio venne introdotta specialmente dai greci, ai tempi di Tarquinio Prisco. L'impero Romano ne diffuse poi la coltura ed il commercio, classificando le piante a seconda dei vari tipi d’olio ricavabili per uso culinario, cosmetico, medicinale e per l’illuminazione.

Dopo un lungo periodo di declino, dovuto alla caduta dell’impero romano e alle invasioni barbariche, la coltura dell’olivo, sopravvissuta nei monasteri, riacquista un posto preminente dal Dodicesimo secolo, quando l’olio torna protagonista dei commerci, contribuendo alla fortuna dei diversi Stati
Durante il Medioevo l'olio d'oliva divenne infatti assai raro e prezioso, tanto da essere considerato in alcuni casi come denaro contante. Sono gli ordini religiosi a possedere la maggior parte degli olivi ancora coltivati e l'olio si trova solo alla mensa dei ricchi, ma sopratutto degli ecclesiastici. Dopo il 1600 la coltura dell'olivo si incrementò notevolmente, gli oliveti divennero una caratteristica paesaggistica dell'Italia e particolarmente del suo meridione e le repubbliche di Genova e Venezia ne favorirono il commercio oltre l'area mediterranea.

A partire dalla fine del Medioevo il panorama dei paesi affacciati sul Mediterraneo tornò a coprirsi di oliveti e il commercio oleario raggiunse nuovamente l'importanza dei traffici antichi. Questi traffici coinvolsero precocemente anche il Nuovo Mondo, dove all'esportazione dell'olio seguì la trasmissione delle tecniche di coltura dell'olivo e di produzione olearia. Oggi l'olivo si è spinto oltre le zone mediterranee fino a diffondersi su tutti i continenti della terra eccetto quelle antartiche.


.: La Storia

Il leggendario albero d'ulivo e l'olio hanno accompagnato l'uomo fin dai tempi più antichi ...

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